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E’ il primo computer termodinamico al mondo in grado di purificare l’acqua contaminata e al tempo stesso fornire energia e connettività. Si chiama Watly la macchina nata dall’intuizione di Marco Attisani che sarà presentata a Roma, in occasione del Maker Faire 2016.

Dalle piccole comunità alle grandi metropoli

Alimentata interamente ad energia solare, Watly è modulabile. Una sola unità è in grado di rendere potabili fino a 3 milioni di litri d’acqua all’anno e fornire servizi ad una comunità di 3mila persone. Due o più Watly messi in rete creano un’energy net, una vera e propria infrastruttura capace di portare sviluppo economico e sociale a centinaia di migliaia di comunità che vivono sotto la soglia di povertà.

Frutto di quasi quattro anni di lavoro, Watly è stato testato in Ghana ed ha già ricevuto numerosi premi internazionali, come Horizon 2020, European Pioneer e il Premio Gaetano Marzotto. Il computer è entrato anche nel programma di accelerazione di E.S.A. (European Space Agency) a Barcellona, nell’ambito di un progetto finalizzato allo sviluppo di un programma per il controllo della navigazione automatica dei droni.

In mostra a Roma

In occasione del Maker Faire del 14/16 ottobre, una parte rilevante di Watly sbarcherà alla Fiera di Roma. In uno spazio di oltre 300 metri quadri saranno montati tre moduli, per una lunghezza di 25 metri: due ali e un’unità centrale, vera anima del super computer. In una postazione dedicata, l’interfaccia utente della macchina permetterà di vivere un’esperienza immersiva grazie alla realtà virtuale con tecnologia Oculus. Speciali braccialetti permetteranno inoltre ai visitatori di ricevere acqua potabile dall’erogatore, riproducendo il reale funzionamento della macchina.

Watly è pronto a prendere il volo. Il completamento della prima unità è previsto entro la fine del 2016. Le ultime fasi di costruzione, assemblaggio e test avverranno a Bari, presso la sede del partner industriale Primiceri Spa. Lì Watly resterà come installazione permanente a scopi dimostrativi, a disposizione di aziende e istituzioni che vogliano saperne di più in merito alle sue potenzialità.

Carola Tangari

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