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Alla pari della saga di Harry Potter, con la medesima aspettativa e curiosità, si attende l’uscita del film tratto dall’omonimo romanzo di J.K.Rowling, autrice e per la prima volta sceneggiatrice, delle magiche avventure del mondo di Hogwarts.

La visione della pellicola nelle sale cinematografiche italiane avrà luogo il prossimo diciassette novembre 2016 mentre in America l’uscita è prevista con un giorno di ritardo, anche se l’anteprima della pellicola è stata ampiamente commentata dalla stampa statunitense.

Risaltano le figure degli attori considerati idonei e perfetti nella parte a loro assegnata, si evincono allusioni o rimembranze dei film di Harry Potter ma stupiscono piacevolmente le strane creature coprotagoniste del film. La celebre scrittrice ha stregato nuovamente i numerosi fans con una storia appassionante e avvincente, ambientata nello stesso universo magico di Potter, con una differenza sostanziale di tempo: siamo proiettati negli anni venti, circa settant’anni prima l’arrivo del maghetto più famoso del mondo. Esattamente nel 1926.

La regia è stata affidata ancora una volta a David Yates, direttore degli ultimi tre capitoli della leggendaria saga e la colonna sonora a James Newton Howard. Il cast stellare è formato da nomi illustri e quanto mai bizzarri: parliamo di Katherine Waterton, Colin Farrel, Rzra Miller, Dan Fogler, A Fine Frenzy, Samantha Morton, Jon Voight, Alison Sudol e l’inatteso arrivo di Johnny Depp, dietro al quale si è creato un circolo mediatico, polemiche e critiche per il ruolo affidato.

La scrittrice è entusiasta e come lei stessa ha affermato durante il Globe Fan Event “All’inizio avevo pensato ad una trilogia, ma posso confermare che, dopo aver sviluppato la trama in maniera appropriata, i film saranno cinque. Se il primo sequel si rivelerà un successo come i precedenti film, già nel 2018 potrò confermare il seguito del capitolo, arrivando a cinque film con cadenza ogni due anni, augurandomi di rispettare il programma stabilito”.

Squadra vincente non si cambia. La Rowling ha voluto accanto a se ancora una volta, David Heyman, Steve Kloves e Lionel Wigram, produttori della prima serie di Potter, Tim Burke per gli effetti visivi e Stuart Craig per la scenografia, Philippe Rousselot direttore della fotografia. Questa volta la distribuzione è firmata Warner Bros.

La trama

Sin dalle prime scene, veniamo avvolti e sprofondiamo nella magica atmosfera che ricorda molto la saga precedente. L’attenzione si focalizza immediatamente sull’eccentrico zoologo Newt Scamander (Eddy Redmayne) giunto a New York portando con se la sua strana e quanto mai magica valigia, direi molto simile per forma e incantesimi a quella di Mary Poppins. La missione dello studioso è presiedere ad un importante Congresso Magico per mostrare il fascino di alcune creature stregate e pericolose, incredibilmente riposte all’interno della valigia, oggetto di lungo studio da parte del professore. Purtroppo questi esserini riescono a scappare, costringendo Scamander a fuggire, reo di aver complicato ulteriormente, con questo disastro, il fragile equilibro tra il mondo magico e i “babbani” (coloro che non hanno poteri magici). Ad aggravare il già complicato e burrascoso rapporto tra i due mondi, i disordini causati da alcuni estremisti fanatici chiamati The Second Salemers.

Le riprese hanno avuto inizio il diciassette agosto 2015 e si sono concluse il ventotto gennaio 2016. Gli sceneggiatori hanno scelto gli studi Leavesden, Londra e nello Saint George’s Hall di Liverpool, come locations del film.

Come succede spesso nell’ambiente cinematografico, risalto e pettegolezzi hanno avuto terreno fertile per la convocazione dell’attore Johnny Depp. Chiamato per recitare una piccola parte marginale nel primo sequel, è stato in seguito voluto dal regista per impersonare un ruolo fondamentale ed importante: Gellert Grindelwald, il più potente mago oscuro, lo spaventoso stregone apparso prima del nero Lord Voldemort e che verrà ucciso proprio da lui nel 1998 perché ostile e contrario a dare informazioni sulla “bacchetta di Sambuco”. Personaggio complesso, sociopatico e omicida, era considerato agli albori del loro incontro, il migliore amico di Albus Silente (un giovanissimo Silente che comparirà nel secondo capitolo di Animali Fantastici e Dove Trovarli, Preside della famosa scuola di Hogwarts), con il quale condivise l’ideale di un mondo benevolo guidato da maghi e streghe saggi e giusti. In seguito ad episodi che segneranno la fine di quest’amicizia (per altro discutibile e controversa poiché sembra che Albus Silente fosse segretamente innamorato di Gellert), Grindelwald, lascia la Gran Bretagna, trafuga la bacchetta di Sambuco e decide di proseguire da solo la rivoluzione che lui e Silente avevano tanto perseguito.

Altra nota degna di commento sono le creature magiche che fungono da cornice alla pellicola. Snaso, questo è il nome dato all’essere simile ad un incrocio tra una talpa e un ornitorinco attratto da tutti gli oggetti che luccicano; I Bowtruckle, simili a ramoscelli; il loro compito è quello di sorvegliare tutti gli alberi dai quali si ricava il legno per le bacchette magiche e indispensabili per aprire una serratura, qualora ci sia bisogno. Tra queste creature spicca Pickett, tenuto nella tasca della giacca di Newt Scramander. Non manca la figura imponente di una creatura volante: Thunderbird. Incrocio tra un ippogrifo e un’aquila. Sarà lui in grado di percepire il pericolo e creare, con le sue enormi ali, vere e proprie tempeste. Swooping, strano ma bellissimo nel suo genere (incrocio tra un rettile ed una farfalla); Demiguise, tranquilla, innocua e docile bestiola che si trasforma in un essere cattivo e pericoloso se si vede minacciata. Le sue abilità magiche sono la previsione di avvenimenti futuri e se usata, la sua pelliccia crea il mantello dell’invisibilità, per cui molto ricercata e pregiata. In ultimo Occamy, incrocio tra un drago e un serpente, con l’unica variabile che si poggia su due gambe, cresce a seconda dell’ambiente che lo circonda.

Insomma strabiliante scenografia, entusiasmante storia, effetti visivi meravigliosi e fenomenali, attori adeguati al personaggio rappresentato, compresa la misteriosa e tormentata Modesty, impersonata dalla piccola attrice Faith Wood-Blagrove, hanno prodotto le premesse di un altro grande capolavoro che sicuramente verrà accolto da critica e fans con eguale coinvolgimento e entusiasmo. Dopo aver letto le recensioni e la sceneggiatura del film e visto le locandine con i trailers, non ci resta che attendere l’uscita della pellicola sul grande schermo per fugare tutta la curiosità, alimentata dalla lunga attesa.

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