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L’Associazione NeuroCare è nata nel 2008 a Pisa ed è formata da persone, in particolare malati neurologici, familiari, operatori nel settore sanitario e sociale che hanno in comune gli stessi obiettivi:

° offrire assistenza e sostegno alle persone colpite da malattia neurologica e alle loro famiglie;

° promuovere e sviluppare la prevenzione e la ricerca scientifica nel campo della salute e delle neuroscienze;

° contribuire a diffondere presso le Istituzioni e nel tessuto sociale la conoscenza delle problematiche complesse correlate alle malattie neurologiche;

° realizzare progetti culturali, formativi, scientifici, clinico-riabilitativi e socio-assistenziali in àmbiti di interesse.

L’Associazione toscana NeuroCare ha convogliato tutti queste scopi in un progetto “Io con Lui – Un cane a sostegno delle disabilità” ideato per la preparazione dei cani nell’acquisire una serie di abilità, per il miglioramento della qualità di vita di persone con disabilità motoria o sordità per poter dare  la possibilità di acquisire, alle persone e ai cani, autonomie di azione proprie.

La preparazione degli animali vede un programma mirato a svolgere piccole attività utili nella vita quotidiana, come aprire porte e sportelli, accendere la luce, spogliare, portare oggetti a seconda delle necessità individuali. Nello specifico sordità, possono avvertire quando c’è un allarme, se un bambino piange, quando suona il campanello e un pericolo.

La coordinatrice del progetto Maria Cristina Filippi spiega: “Rispetto ad altre tipologie di intervento la differenza è la centralità in cui vengono posti sia la persona che il cane, presupposto su cui si fonda l’intero assetto del Progetto. Concretamente, ciò significa da un lato che il cane non viene preparato in un contesto addestrativo esterno, per poi essere donato a colui che ne ha bisogno, ma ha invece la possibilità di crescere all’interno della sua famiglia, presso la quale avviene l’istruzione. D’altro lato, la persona con disabilità partecipa attivamente alle fasi di istruzione cinofila e ne è soggetto attivo, protagonista. Al beneficiario è richiesta, quindi, l’importante responsabilità di imparare a comprendere il proprio compagno a quattro zampe, impegnandosi personalmente nella sua istruzione, con un conseguente rafforzamento del legame”.

NeuroCare offre, oltre alla possibilità di poter fare richiesta degli animali “professionali”, anche quella di avvalersi di una serie di figure, interne ed esterne, in stretta collaborazione fra loro, per consentire ai beneficiari di costruirsi un progetto personalizzato, comprendente, oltre all’istruzione cinofila, anche visite mediche, colloqui e incontri con terapisti di ogni specializzazione.

Un’apertura verso l’integrazione di competenze e finalità condivise a beneficio della collettività nel mettere a disposizione diversi modi di interazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: progettoioconlui@libero.it (Maria Cristina Filippi).

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