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Aiutare PMI, startup innovative, aspiranti imprenditori ed i loro consulenti a trovare fondi europei, bandi ed agevolazioni pubbliche a cui partecipare. Con questa mission nasce Resvalue e il progetto TrovaBando, startup innovativa fondata da un gruppo di docenti e ricercatori universitari del dipartimento di Studi Aziendali dell’Università degli Studi di Roma Tre.

Abbiamo incontrato una delle fondatrici dell’iniziativa, Marina Azzolini, che in questa intervista, ci spiega in dettaglio il percorso della startup, quali sono i vantaggi nell’usare il servizio e quali progetti hanno per il prossimo futuro.

Come è strutturato il vostro team e da chi è partita l’idea?

Rispetto all’immaginario classico degli startupper, la nostra è una startup decisamente atipica. I founder sono 4 docenti universitari del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Roma Tre Daniele Previati, ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari, Michela Marchiori professore associato di Gestione Aziendale, Lucia Marchegiani ricercatrice e docente di Knowledge Management e di  Risorse Umane, David Pelilli che è l’amministratore, professore a contratto di Strategie Competitive nel settore dei servizi finanziari con un passato nella consulenza strategica e nella formazione manageriale. Insieme a loro c’è anche Luca Artesi, ingegnere di formazione ed imprenditore nella vita ma con un passato in Bain e McKinsey ed io…che a Roma Tre ho studiato e mi sono laureata e che per la società mi occupo di marketing e sales. Il team è completato da un gruppo affiatato di ex studenti di Roma Tre, Ilaria Salvatore, Alessandra Valenti e Sante Zarbo e da una squadra IT che si occupa dello sviluppo tecnico della piattaforma oltre ad una rete di consulenti esterni. L’età media del team operativo è di circa 35 anni e la squadra rappresenta un bel mix di competenze, entusiasmo ed esperienza.

L’idea è nata dalla nostra esperienza concreta di supporto alle imprese, tante volte avremmo avuto bisogno di uno strumento che ci semplificasse la vita nell’individuazione dell’agevolazione giusta a cui partecipare ma… non trovavamo nulla che ci soddisfacesse. Così abbiamo deciso di realizzarlo ed è nato Trovabando!

Di dove siete e in quali città avete iniziato a portare la vostra startup?

La società è nata a Roma nel Settembre 2014, dove abbiamo la nostra sede ma i nostri clienti sono sparsi su tutto il territorio nazionale.

Come funziona la piattaforma?

Usare Trovabando è facilissimo, basta collegarsi all’indirizzo www.trovabando.it e registrarsi con il codice fiscale della propria impresa (al momento il servizio è disponibile solo per le società di capitali autonome). Dopo essersi registrati si può scegliere tra uno dei prodotti disponibili, basic, start o sprint, si compila un breve questionario ed in meno di 60 secondi si ottiene un report delle agevolazioni a cui l’impresa può davvero partecipare.

Tra le agevolazioni con cui effettuiamo il matching ci sono: contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie del credito, sgravi fiscali ed investimenti in capitale di rischio.

Quali sono i punti di forza del vostro progetto?

Sicuramente l’innovatività della soluzione: ad oggi infatti non esistono in Italia strumenti automatici che consentano la verifica dei requisiti di accesso alle agevolazioni a disposizione delle imprese e che mettano insieme i requisiti di accesso richiesti dai bandi, le caratteristiche della singola impresa e le sue necessità di copertura di costi ed investimenti.

Noi ci siamo riusciti grazie ad una gestione automatizzata del ciclo di vita dei bandi e di un algoritmo proprietario che ha richiesto quasi due anni di sviluppo e testing.

Da quanto tempo siete attivi?

La società è nata alla fine del 2014, nel gennaio 2016 abbiamo lanciato la piattaforma Trovabando in beta, che poi è andata in produzione prima dell’estate; nel novembre 2016 abbiamo anche rilasciato la versione Pro dedicate a consulenti e commercialisti. In tutti questi anni abbiamo accompagnato numerose startup, aspiranti imprenditori e PMI nella richiesta di bandi ed agevolazioni pubbliche con un tasso di successo del 100%: una bellissima soddisfazione di cui andiamo tutti molto orgogliosi.

Quanti sono gli utenti che partecipano all’iniziativa?

Al momento abbiamo circa 2.000 utenti registrati, un nutrito gruppo di clienti di consulenza con un success rate dei progetti del 100% sugli ultimi due anni e mezzo.

Sulla piattaforma, al momento, abbiamo 1170 agevolazioni, monitoriamo giornalmente 201 enti erogatori ed eroghiamo il nostro report bandi in meno di un minuto.

Da pochissimo ci siamo dedicati al lancio di marketing vero e proprio, spendendo poco meno di €1000 euro negli ultimi due mesi tra facebook, adwords e twitter con risultati davvero sorprendenti! Da gennaio abbiamo più che triplicato il numero di registrati e raddoppiato il conversion rate! E… speriamo di continuare a crescere sempre di più.

Come è stato possibile sostenere economicamente l’avvio della vostra startup?

Probabilmente senza il contributo “Sostegno agli spin off di ricerca” vinto nel 2014 non ci saremmo neanche costituiti. Nel tempo abbiamo sostenuto l’avvio della nostra startup con l’autofinanziamento, con un finanziamento garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e recuperando parte dei costi grazie ad altri contributi a fondo perduto. Grazie all’attività di consulenza abbiamo fatturato fin dall’inizio così da “autofinanziare” con il nostro lavoro lo sviluppo della piattaforma.

Che riscontri avete dai vostri utenti?

Come dicevo, nell’ultimo periodo i tassi di crescita delle registrazioni e degli acquisti stanno salendo con numeri a due cifre! C’è moltissimo interesse, per fortuna e speriamo di continuare così! Al momento stiamo lavorando su una serie di sviluppi in base ai feedback che ci hanno dato gli utenti, ovvero aprire il servizio alle società di persone ed alle ditte individuali ma anche ad un servizio su abbonamento che consentirà un monitoraggio smart delle opportunità di finanza agevolata.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

In questo ultimo anno ci siamo confrontati continuamente con beta tester, utenti e semplici persone che ci hanno dato il loro parere e fornito una serie di spunti interessanti. Dal costante confronto con gli utenti sono nate delle nuove idee che vogliamo sviluppare ma che richiedono risorse umane e finanziarie. E’ per questo che, al momento, abbiamo aperto un round di investimento per raccogliere capitali privati che verranno utilizzati per lo sviluppo ulteriore di nuove funzionalità sulla piattaforma nonché per lo sviluppo commerciale della stessa.

Se siete alla ricerca di bandi o altre opportunità d’investimento, potrete visitare il sito di TrovaBando e con il nostro coupon, usufruire di un 30% di sconto sui prodotti Start e Sprint.

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