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Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Il progetto ha lo scopo di dare continuità all’esperienza sviluppata negli anni, migliorando e rafforzando il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.

L’obiettivo del progetto è quello di fare in modo che ogni Istituto scolastico possa dotarsi di una Policy interna che includa l’adozione di misure di prevenzione e di gestione di situazioni problematiche relative all’uso di internet e delle tecnologie digitali e l’assunzione di misure atte a facilitare e promuovere l’utilizzo delle tecnologie nella didattica.

Il percorso inizialmente avrà l’obiettivo di far emergere i punti di forza e di debolezza dell’Istituto scolastico attraverso la compilazione, da parte dei docenti e del dirigente scolastico, di un questionario online disponibile sul sito a partire da lunedì 27 marzo fino al 31 maggio 2017. Attraverso questo strumento l’istituto scolastico verrà guidato nell’identificare i propri bisogni, le aree di miglioramento e le azioni da intraprendere, elaborando, poi, un progetto personalizzato denominato “Piano di Azione”, che sarà implementato nel corso dell’anno scolastico 2017/2018. Al termine della compilazione del questionario online, ogni scuola sarà classificata e riceverà una tipologia di supporto (tramite una piattaforma dedicata ai docenti, con moduli didattici, materiali di approfondimento, comunità di pratiche), messa a disposizione dal Progetto.

Tra le diverse azioni previste dal progetto vi sono: una campagna di comunicazione e sensibilizzazione ad ampio raggio, attraverso l’utilizzo di canali media tradizionali, media online e social media; attività di formazione rivolte in maniera specifica alle comunità scolastiche; il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche, per raccontare il mondo del Web dal loro punto di vista; attività di informazione e sensibilizzazione realizzate dalla Polizia di Stato l’aiuto dell’arte teatrale; il rafforzamento della Helpline di Telefono Azzurro e di due Hotline (www.azzurro.it di Telefono Azzurro e www.stop-it.it di Save the Children) riservate agli utenti della Rete per segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.

Il progetto è coordinato dal MIUR in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire.

Barbara Massacci

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