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FairAdvisor, la startup guidata da un team internazionale proveniente da Italia, Svizzera e Cina, è l’ultima nata tra i portali dedicati ad ospitare al loro interno recensioni di prodotti e servizi per le fiere.

Condividere recensioni e opinioni sul web e sui social è diventata ormai una consuetudine, oltre che un’azione di marketing facilmente sfruttabile dalle aziende in stretta sinergia con i Digital PR e gli influencer della rete. I consumatori, infatti, prestano sempre più attenzione alle recensioni, che sempre più tendono a  influenzare e condizionare le decisioni di acquisto: ne sono degli esempi marchi divenuti celebri come TripAdvisor, Yelp, Booking ecc.

Un indispensabile strumento per ottenere qualsiasi informazione in qualsiasi settore e soprattutto in tempo reale.

Anche nel comparto fieristico le recensioni svolgono un ruolo affatto trascurabile. Per questo FairAdvisor è nata per raccogliere la diversità di opinioni ed esperienze e aiutare le aziende a identificare le fiere e le esposizioni più rilevanti e pertinenti ai propri business a livello internazionale.

Su FairAdvisor, in qualsiasi momento è possibile registrarsi gratuitamente ed inviare le proprie recensioni e valutazioni delle fiere a cui si è partecipato, condividendo le proprie esperienze con gli altri. In questo modo è possibile influenzare la propria rete di contatti nel visitare una determinata fiera o acquistare un certo stand espositivo.

Una volta registrati si dispone di una varietà di opzioni di interazione e di informazione: si può cercare una fiera per parola chiave, per nome, per location, per nazione o per organizzatore. Oltre a lasciare il proprio personale commento, si possono valutare altri elementi come l’ampiezza dell’offerta espositiva, l’affluenza dei visitatori, il grado di internazionalità, le novità esposte o la raggiungibilità del quartiere fieristico.

FairAdvisor, oltre ad essere uno strumento utile per tutte le aziende che espongono o visitano una fiera, è un valido alleato degli organizzatori fieristici che, conoscendo i bisogni dei fruitori delle proprie rassegne, possono meglio calibrare il tiro dei propri investimenti ed orientare il loro business in modo più adeguato.

Secondo un’indagine Ufi, esistono al mondo oltre 30.700 fiere internazionali all’anno per il solo settore B2B, 2,8 milioni di espositori diretti, 260 milioni di visitatori per un giro d’affari annuo che supera i 27 miliardi di dollari. Il mercato collegato risulta però particolarmente frammentato, il che rende complicato valutare il ritorno dell’investimento legato alla partecipazione ad una fiera.

Tra i principali driver di sviluppo dichiarati da FairAdvisor, sono in cantiere collaborazioni con organizzatori internazionali americani e asiatici, con i principali portali internazionali che operano nel comparto MICE e con associazioni di categoria industriali italiane e tedesche. Tra i progetti invece già avviati spicca la partnership con Expofairs, storico e noto portale italiano famoso per la sua Guida Mondiale delle Fiere, con l’obiettivo – dicono i fondatori della startup – di offrire un servizio di informativa a 360 gradi, innovativo e di grande valore aggiunto, per tutte le imprese che vogliono partecipare alle fiere e avviare un progressivo processo di internazionalizzazione.

FairAdvisor, nei suoi primi tre mesi di attività, ha saputo attrarre oltre 6.700 utenti per più di 20.618 visualizzazioni di pagina provenienti da 5 continenti60 Paesi e 369 città, con in testa Italia, Stati Uniti, Germania e Regno Unito, a dimostrazione del fatto che la startup ha centrato e colto un need strategico e interessante da soddisfare.

Francesca Bartolino

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