CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Kniterate, è una macchina per cucire industriale che può stare comodamente sulla tua scrivania e che trasforma i tuoi progetti digitali in capi di abbigliamento. Il team che si trova dietro questo dispositivo afferma che tutta la fase progettuale e di realizzazione è davvero molto semplice. Che si voglia realizzare una sciarpa, un berretto, una cravatta o, per i più esperti, un vestito ma anche delle scarpe non si avranno più problemi nel portare a termine questi progetti.

Con Kniterate è possibile realizzare capi professionali semplicemente premendo un bottone. Anche senza esperienza con il cucito Kniterate, si potrà finalmente dire addio a ferretti,aghi, gomitoli o ricorrere alle mani esperte di nonne o provette maglieriste.

Semplicemente computerizzando la maggior parte dei processi, tutto ciò che dovremo fare è creare il disegno (completamente oppure a partire da un template), e lasciare che Kniterate lavori al nostro posto, realizzando un completo o producendo i pezzi che poi verranno assemblati successivamente. Appena ultimato il design, il prodotto viene inviato alla macchina che attraverso un ago controllato dal computer stamperà l’indumento in 3D. A questo punto basterà estrarre il capo e dare gli ultimi ritocchi, e sarà pronto per essere indossato. Da qui potremo indossare, regalare o vendere le creazioni così come condividerle con tutta la community di Kniterate.

La startup è nata dall’idea di due giovani spagnoli, Gerard Rubio cofondatore e Ceo e Triambak Saxena. Ogni modello può nascere da zero o essere sviluppato partendo da altri progetti già esistenti sull’applicazione.

La libertà e la semplicità sono totali, realizzare i disegni che desideriamo e utilizzare tutti i colori che la nostra fantasia ci mette a disposizione con il materiale selezionato, che sia lana o cotone, sarà un divertimento.

Inoltre con Kniterate sarà possibile anche creare indumenti tecnici o sportivi o aggiungere scritte o immagini ai prodotti.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn