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Più di 300mila clienti in due anni di attività, una presenza forte in Germania, Austria e Francia, una nuova espansione già in corso nel nostro Paese, affidata a Matteo Concas, investment banker con esperienza in JP Morgan e nella società di consulenza Zaoui & Co, nominato General Manager Italia.

Parliamo di N26, la prima banca per smartphone d’Europa con licenza bancaria completa, che garantisce ai propri clienti un’esperienza totalmente digitale e interamente concepita per essere usata da mobile.

Fondata all’inizio del 2013 da Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal, N26 ha acquisito più di 300mila clienti in 17 paesi e al momento ha 200 dipendenti.

Una app disponibile su Android, su iOS e su desktop, rende l’esperienza d’uso semplice, veloce e moderna. Per aprire un conto bastano 8 minuti. Lo assicura Concas, che nell’intervista, ci racconta tutte le caratteristiche dell’innovativa società.

Una banca per smartphone. Cosa cambia rispetto alle altre banche online?

N26 è una banca a tutti gli effetti: i fondi risiedono nella N26 Bank GmbH che ha una licenza bancaria tedesca. Questo significa che è protetta da un deposito assicurativo tedesco (la legge tedesca impone una tutela legale di 100.000 euro per depositante nel caso in cui una banca si trovi ad affrontare difficoltà economiche n.d.r.).

Il nostro target è costituito soprattutto, anche se non solo, dai cosiddetti Millennials, abituati ad utilizzare sempre più i dispositivi mobili per le esigenze quotidiane.
Il processo per l’apertura di un nuovo conto corrente dura solo otto minuti e può essere completato interamente da smartphone. I clienti, in seguito, ricevono una Mastercard per pagare elettronicamente o prelevare denaro in tutto il mondo. Possono bloccare e sbloccare la carta con un semplice clic, ricevere notifiche push in tempo reale per tutte le transazioni e inviare denaro istantaneamente ai loro amici e contatti presenti in rubrica utilizzando il servizio proprietario MoneyBeam.

Ma non solo. N26 sta digitalizzando ogni dimensione delle banche tradizionali, offrendo ai clienti l’accesso ai migliori prodotti finanziari con pochi clic. In Germania, ad esempio, i clienti possono richiedere prestiti in tempo reale per importi fino a 25.000 €. La valutazione di affidabilità di credito è completamente automatizzata, e gli utenti ricevono l’offerta del loro piano in pochi minuti. Inoltre, grazie alla nuova partnership con Raisin, i clienti N26 possono aprire, con pochi clic, conti deposito vincolati, con tassi molto interessanti offerti da banche esclusivamente europee.

Come avviene l’apertura del conto corrente?

Effettuata la registrazione, si procede a una videochiamata, nel corso della quale viene visionato il documento di identità dell’utente (passaporto o carta di identità elettronica, nel caso dell’Italia). Segue l’accettazione del contratto da parte del cliente e, se tutto risulta regolare, il conto è pronto per essere utilizzato.

In quanto alla sicurezza?

Naturalmente per noi è fondamentale. Abbiamo dei consulenti dedicati e degli sviluppatori esterni che lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza del sistema. Abbiamo anche messo in palio un premio in denaro per chi sia in grado di trovare e risolvere eventuali falle.
Detto questo, tra i punti forti del prodotto targato N26 rientrano proprio le impostazioni di sicurezza del conto e delle carte, che possono essere controllate e gestite interamente dalla App N26, con la possibilità, ad esempio, di bloccare o sbloccare la carta, ordinarne una nuova se necessario o modificarne il PIN autonomamente ogni volta che lo si voglia.

L’Italia è tra i paesi europei con l’adozione più elevata di smartphone. Quali gli obiettivi per il nostro paese?

Per N26 l’Italia è ormai un mercato fondamentale ancora con ottime potenzialità: per questo vogliamo raggiungere almeno 50.000 clienti entro la fine dell’anno.

N26 ha ricevuto più 55 milioni di dollari da fondi quali Horizon Ventures di Li Ka-Shing, Battery Ventures e Valar Ventures, in aggiunta ai membri del consiglio di amministrazione di Zalando, EarlyBird Ventures e Redalpine Ventures. Ora si appresta ad espandere il mercato in Italia, con un obiettivo ambizioso ma che ha tutte le intenzioni di raggiungere: 10mila utenti sono già stati acquisiti dall’inizio dell’anno. Le premesse ci sono tutte. Non resta che stare a guardare.

Carola Tangari

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