CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Piano C ideato per conciliare la donna con il lavoro.

Un progetto importante che conferma il cambiamento della figura femminile nel mondo lavorativo e la ricerca di innovative soluzioni che possano far conciliare impegni familiari e lavorativi nella donna di oggi.

Si chiama Piano C, ideato e concretizzato nel 2012 a Milano. Si tratta di un tema attuale e per molti aspetti scottante. In una società lavorativa ancora, per la maggior parte, maschile, un gruppo di esperti ha voluto sperimentare un modo innovativo di lavorare per uomini e donne per dimostrare che, spesso, “chiudere” dentro un ufficio per molte ore il personale, provoca un effetto negativo sul profilo di attenzione, collaborazione, presenza e, naturalmente, produttività.

Bisogna rendere l’economia abbastanza flessibile e dinamica da fare spazio a nuove forme di organizzazione e a nuove espressioni di leadership. Bisogna accogliere, valorizzare, celebrare questo cambiamento. Piano C ha ampiamente dimostrato che è possibile.

Come funziona

Il Piano C ha messo insieme un set di soluzioni che consentono alle persone di costruire (o ricostruire) la propria identità professionale, a cui hanno dato il nome di C to Work. Un programma di formazione, ma anche network, collegamenti immediati al mondo delle imprese, visibilità, lavoro sulle aspirazioni: i programmi C to Work non “trovano il lavoro”, ma aiutano le persone a scoprire o costruire il loro profilo nel mondo del lavoro.

C to Work è un mix di attività, formazione, networking attraverso piccole ma grandi strategie:

1) uno spazio di coworking innovativo e dotato di servizi salvatempo come il cobaby
2) l’assegnazione di un progetto operativo con degli obiettivi da raggiungere chiari e misurabili
3) una community di professionisti con cui interagire
4) un percorso di formazione sulle “soft skill”
5) il lavoro di squadra per raggiungere gli obiettivi
6) il mentoring di esperte professioniste
7) l’accesso a sportelli professionali e formazione specialistica
8) uno spazio online per raccontare la propria esperienza e rendersi visibili al mercato
9) una valutazione pre e post percorso per misurare l’impatto dell’esperienza.

A chi si rivolge?

Donne di tutte le età che vorrebbero rientrare nel mondo del lavoro con vigore e nuove competenze: che professionalità andare a riproporre, come farlo, da dove cominciare?
Donne al primo ingresso nel mondo del lavoro: il difficile passaggio tra formazione e “mondo reale” in cui spesso ci si ritrova da sole e senza riferimenti utili.
Donne imprenditrici o libere professioniste che cercano nel lavoro qualcosa di più, si mettono in discussione, si reiventano, e facendolo creano innovazione e ricchezza per la società.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn