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L‘Ara Pacis incontra la realtà aumentata

L’ara Pacis è uno dei maggiori simboli della Roma Antica, della nostra storia, del passato, contribuendo a rendere maestosa e grande la Città Capitolina. Come accrescere la forza e rendere ancora più sorprendente e affascinante questo storico monumento? Unendo il passato con il presente; conducendo la storia verso il futuro.

In questo modo l’Ara Pacis “prende vita” grazie alla realtà virtuale e alla realtà aumentata.

Sulla falsa riga del film “Una Notte al Museo”, spettacolare pellicola che anticipa il progetto romano, le cose, gli animali, le persone prendono vita e raccontano, grazie alle proprie testimonianze orali, la loro vita, i successi, le conquiste che li hanno resi immortali nei secoli.

La trasformazione

Dal 20 gennaio scorso grazie al connubio tra computer grafica e realtà virtuale, uno dei più importanti capolavori dell’arte romana ha preso vita mostrandoci il suo antico splendore con la ricostruzione dell’Antico Campo Marzio, dove sarà possibile assistere, in realtà virtuale, ad un vero e proprio sacrificio romano.

Riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzione in 3D e computer grafica: tre elementi fondamentali che arricchiscono la narrazione, creando un forte impatto e un coinvolgimento particolare con il pubblico.

Ma non solo. Immerso a 360° nella storia passata, lo spettatore potrà ritrovare i colori originali dell’Ara Pacis (studio sperimentale realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina Dei Beni Culturali); potrà assistere “al sacrificio”, compiuto da veri attori, rimanendo al centro della scena. Infine, informativo, ma non meno importante, ogni serata potrà accogliere fino a 400 visitatori (rispetto ai 300 della precedente programmazione), organizzati in piccoli gruppi.

Il percorso

Dopo aver ascoltato la spiegazione relativa ai vari monumenti, il visitatore potrà ammirare attraverso una ricostruzione in 3D, il Campo Marzio dall’alto, per poi ritrovarsi catapultato al centro del Pantheon, i Saepta Julia, Il Mausoleo di Augusto e l’Acquedotto, fino ad arrivare davanti all’Ara Pacis accompagnato da Augusto in persona, il quale farà assistere l’ospite al rituale del sacrificio.

Un esempio riuscito di comunione culturale con le nuove tecnologie, che ha reso i fasti dell’Antica Roma e del suo celebre capolavoro, coinvolgenti e surreali.

Sicuramente da non perdere!

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