CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
I due Licei Labriola di Ostia e il Kennedy di Roma saranno i testimonial di come la didattica cambia per essere al passo con i tempi, per essere attrattiva.
Nei quattro anni dall’inizio della sperimentazione del progetto DADA – Didattiche per Ambienti Di Apprendimento in Italia si sono affiliate 50 Scuole di ogni ordine e grado, di cui 20 lo hanno già avviato brevettando come essere e fare delle Scuole luoghi di apprendimento e di ricerca.
Il DADA non è la moglie del dado, ma sicuramente si tratta ormai di un dado tratto dai due Licei che hanno lanciato la sfida di una sperimentazione che attiva esperienze oltre i confini di aule e modo di studiare.

Mercoledì 15 novembre, dalle 10.00 alle 12.30, nella sede Tavani Arquati del Liceo J. F. Kennedy di Roma si terrà il Convegno “Dal DADA al … DADAumpa”- Comunità Educanti in Movimento: si parlerà di come cambia la Scuola. Saranno presenti le più alte cariche istituzionali del MIUR, del Comune di Roma, di Indire e i responsabili Scuola delle rappresentanze istituzionali.

Il convegno sarà un’occasione per condividere l’idea di Scuola del futuro che si sta diffondendo ed arricchendo di nuovi modelli organizzativi e prospettive didattiche. Le aule personalizzate e riorganizzate in modo mirato a didattiche innovative dai docenti e dove anche i ragazzi sono responsabili dei loro procedere al cambio dell’ora nello spostarsi da un’aula all’altra, sono la base organizzativa della progettualità DADA. Il  senso di responsabilità condivisa che ne scaturisce tra docenti ed alunni, responsabilità adulta nel gestire il proprio spazio e la responsabilità di autonomia dei giovani al cambio dell’ora da un’aula ad un’altra ne è la prova oggettiva. Una responsabilità che ricade sulle relazioni, sui rapporti, che spinge verso la visione allargata di alleanza. Lo spazio aula diventa il tramite dove creare sinergie positive e costruttive grazie anche all’ingresso delle nuove tecnologie, stendardo amatissimo per le nuove generazioni.
Le Scuole Capofila DADA di Roma sono monitorate dall’Università La Sapienza sotto la super visione del Prof. Guido Benvenuto docente di Pedagogia Generale e con la compartecipazione dell’Agenzia Indire. I ragazzi sono posti al centro dell’attivismo DADA per sviluppare e rafforzare soprattutto la consapevolezza delle loro capacità ed abilità attraverso un mobilitazione ed autonomia gestionale.
La Scuola gira la ruota e questa volta grazie al DADA ne esce vincente, i numeri parlano chiaro, i risultati riportati da questa trasformazione contaminano anche i docenti più restii che si cimentano a praticare nuove forme didattiche che non sia più solo studia da pagina 31/35 da dietro una cattedra.
Grazie al Dada posso constatare di come il mondo riesca finalmente ad aprirsi a forme diversificate di fare lezione e trovare consensi più congrui, a Spinaceto non lo chiamavamo DADA nel Plesso Nistri, ma tutto questo girare dei ragazzi l’avevamo già sperimentato ma era tanto denigrato da genitori e docenti.
Invitati tutti al ritmo del DADAumpa per assistere al cambio di guardia dal passato al presente per andare verso il futuro.
CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn