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L’evoluzione del giocattolo tra realtà virtuale e giochi in movimento.

Tra droni e realtà virtuale il mondo del giocattolo si trasforma, abbandonando la forma impersonale del “pupazzo” per interagire e comportarsi come un vero essere vivente.

Grazie a tecnologie sempre più sofisticate, con interessanti novità destinate a coinvolgere soprattutto i più piccoli, all’ultima edizione della Toy Fair di New York, si sono materializzati interessanti e innovativi giocattoli, molti dei quali considerati storici dalle generazioni passate, come la BARBIE.

I giocattoli grazie ai loro creatori avranno un’anima e un cuore: parlano, rispondono, si muovono e ascoltano il bambino riconoscendone la voce, cambiando l’espressione facciale con svariati movimenti espressivi.

Hello Barbie Hologram

Dopo 58 anni Barbie si smaterializza e diventa virtuale: in una scatola dalle pareti trasparenti viene infatti proiettata una bambola virtuale in grado di interagire con le bambine, che decideranno ogni dettaglio del suo aspetto, dall’abito alla corporatura, dall’etnia al look. Chiamandola col suo nome, Barbie comprende ciò che le viene detto, risponde alle domande, dà informazioni sul tempo e le news; grazie all’app si cambia di abito, balla e può essere programmata tramite smartphone. Mattel assicura inoltre massima tutela della privacy e il rispetto dei parametri previsti da Federal Trade Commission in conformità alle leggi per la protezione dei bambini, ovvero Children’s Online Privacy Protection Rule.

Aura, il drone controllato dalla mano.

KD INTERACTIVE ha presentato un innovativo sistema di controller, un guanto dotato di sensori a lungo raggio che permette di direzionare il drone in alto, in basso, a destra e a sinistra semplicemente con il gesto della mano.

Aura-drone

WOBOO compagno virtuale

Woboo è un tenero peluche virtuale ed interattivo dedicato ai bambini tra i 5 e i 9 anni: non solo parla ed ascolta il bambino riconoscendone la voce, ma interagisce con lui anche dal punto di vista emozionale, attraverso venti diverse espressioni facciali. Dotato di una sofisticata tecnologia, può rispondere a domande, cantare canzoni, raccontare storie e rispondere agli abbracci grazie a dei sensori posizionati anche nelle orecchie e sull’addome. E’ possibile programmare Woboo tramite app. I genitori possono stare tranquilli perchè saranno loro stessi che lo programmeranno, interagendo con il peluche tramite app, e restando informati sui progressi linguistici del bambino, analizzati da Woboo.

Beasts of Balance

Un gioco da tavolo tra realtà virtuale e reale. La bravura consiste nel costruire una torre con oggetti raffiguranti animali mantenendo in equilibrio la torre, la quale verrà costruita su una piattaforma collegata ad una app. La torre viene ricreata anche nel mondo virtuale, grazie ai sensori presenti sulla base, che scannerizzano la figura dell’animale.

Crayola Fashion Superstar

Crayola presenta un set per aspiranti stiliste: fogli speciali su cui disegnare e colorare per ideare una linea di abbigliamento che viene catturata da uno speciale software in grado di trasferirla su di un’app dedicata.

Creato il modello in seguito è possibile visualizzarlo su telefono o tablet.

Questi giochi sono solo un’anticipazione delle centinaia di migliaia di giocattoli, giochi e prodotti per l’intrattenimento dei giovani. Un chiaro segnale che la tecnologia, le innovazioni e la robotica, anno dopo anno, stanno facendo passi da gigante verso una realtà sempre più virtuale.

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