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Nessun filtro, una connessione wi-fi e un rapporto diretto con gli esseri probabilmente più evoluti del pianeta. Clairy è un vaso intelligente, purificatore d’aria naturale per interni, che unisce tecnologia e design, utilizzando il potere fitodepurativo delle piante per sanificare gli ambienti in maniera Green.

Progetto nato dall’iniziativa di Alessio D’Andrea e Vincenzo Vitiello, ideatori e designer del dispositivo, e Paolo Ganis, anima imprenditoriale del gruppo, che ha accompagnato la startup verso un’organizzazione di business più strutturata, Clairy adotta in tutto e per tutto la filosofia IoT: attraverso un’unità tecnologica e diversi sensori è in grado di purificare l’aria con l’azione combinata delle piante, eliminando le sostanze tossiche che si accumulano negli spazi interni. Inoltre, attraverso una connessione wi-fi dialoga con il proprio device per monitorare il livello di inquinamento dell’aria, il suo grado di purezza e avvisare l’utente quando è necessario ricaricare il serbatoio dell’acqua per il nutrimento della pianta (circa ogni tre settimane).

Il dispositivo ha già attirato l’attenzione di curiosi e investitori: con il primo crowdfunding sono stati raccolti 260.000€ rispetto ai 100.000€ richiesti, ulteriori finanziamenti privati permettono di ottenere altri 400.000€ e di passare a una produzione industrializzata. Ma la vera svolta arriva quando l’Unione Europea investe 2 milioni di euro per lo sviluppo del prodotto.

In poco più di due anni, la startup passa da 3 a 16 dipendenti e raddoppia le sue sedi, Milano e Pordenone, ma soprattutto decide di investire sullo sviluppo della propria infrastruttura IT e con il supporto di SSA Informatica punta velocemente su SAP Business One per la visibilità completa dei movimenti di magazzino, la gestione di tutti i fornitori, degli ordini di vendita e della contabilità.

“Credo molto nei processi, nell’importanza di avere un’azienda strutturata – ha dichiarato Paolo Ganis, CEO di Clairy – Ora che Clairy sta attraversando una fase cruciale di sviluppo, è fondamentale che tutto sia organizzato in maniera efficiente per permetterci di essere veloci a rispondere alle sollecitazioni del mercato e di ottimizzare tutte le risorse che abbiamo”.

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