CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Il piacere di un fisico asciutto e prestante. Ma non solo. Fare sport fa bene alla forma e anche alla salute.

Lo sapevano gli antichi, lo confermano i ricercatori dell’Università di Cambridge e della Scuola Norvegese di Scienze dello Sport. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet, fare almeno un’ora di movimento al giorno compenserebbe i danni causati da otto ore di sedentarietà.

Secondo gli esperti, per una vita sana e attiva, sport e alimentazione giocherebbero un ruolo fondamentale.

Del resto, se si prova a guardare indietro, ai tempi dei nostri nonni, ci si rende conto di come la vita fosse allora più salutare. Non ci si ammalava così facilmente, non si era ostaggio di stress e corse contro il tempo, e niente cibo spazzatura!

Alimentazione, gestione del tempo, dei nostri ambienti e delle nostre relazioni con gli altri, oggi sono totalmente diversi.

“NO” all’obesità

La sedentarietà ha portato nel tempo ad un aumento esponenziale di malattie cardiache, diabete e sovrappeso. Una corretta alimentazione può aiutare. Tra le buone pratiche, assumere antiossidanti, vitamine e grassi “buoni” ricchi di omega3. E poi, molti liquidi. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, infatti, rende la nostra pelle più elastica aiutandola a contrastare i radicali liberi. Saltare i pasti è assolutamente controproducente e non aiuta certo a perdere peso. Mangiare poco e spesso, invece, aiuta ad accelerare il metabolismo, fornendo inoltre al corpo più energia e un senso di sazietà che frena la voglia di spuntino.

Bisogna muoversi

L’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove ormai da tempo campagne che suggeriscono lo svolgimento di una qualsiasi attività fisica. Fare giornalmente un po’ di movimento, infatti, aiuta non solo a gestire il peso corporeo, ma anche a prevenire in modo naturale numerose patologie. Non sono necessarie infinite sessioni di palestra tutti i giorni, basta camminare a passo svelto, preferire le scale all’ascensore, portare a spasso il cane, parcheggiare la macchina a qualche isolato di distanza dal posto di lavoro o meglio ancora …. usare la bicicletta.

Barbara Tangari

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn