I grandi cambiamenti in essere nel mondo dell’automotive. Nuove opportunità di crescita in un settore in un profondo stato di cambiamento, con un occhio all’ausilio delle nuove tecnologie e dei modelli pratici della sharing economy.

La nuova rivoluzione del settore mobilità legata dalla necessità di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 secondo quanto previsto dall’accordo di Parigi e la scarsa disponibilità di risorse prime (come ad esempio carburanti e metalli, ecc…), stanno portando le principali compagnie manifatturiere del settore automobilistico a perseguire pratiche di economica circolare e innovazione dei motori, dando nuovo lustro a componenti a fine vita del veicolo e portando avanti politiche di eco-design per i nuovi mezzi.

La grande sfida dell’Italia per introdurre la mobilità elettrica su larga scala è una delle principali sfide che l’intera comparto di automotive intende raggiungere nei prossimi anni: oggi in Ue i veicoli elettrici costituiscono solo l’1% del totale del mercato automobilistico mentre la Norvegia ha raggiunto il 12% grazie a pesanti investimenti. l’Italia purtroppo è ancora ferma allo 0,2%.

FUTURO E CAMBIAMENTO SETTORE MOBILITA’ URBANA

Guardando al futuro, in Italia potrebbe esserci almeno un milione di veicoli elettrici al 2020 e, secondo gli studi compiuti da parte del Centro Ricerca Sistema Energetico, nel 2030 ce ne saranno circa 10 milioni, il 50% dei quali nelle grandi metropoli urbane, caratterizzati da strutture leggere e versatili, sistemi di autoguida e materiali derivati da processi rigenerati, la cosiddetta “circular automotive”.

Il settore automotive è responsabile del 5,6% delle emissioni: si tratta di un dato in forte crescita, dovuto anche al boom dell’e-commerce. Molti sono gli studi in atto su come sarà possibile invertire il trend: dai veicoli connessi all’uso di biocarburanti, dai nuovi motori ibridi all’elettrico in caso di mezzi di piccole dimensioni e su distanze limitate.

LE SOLUZIONI NELLA SHARING ECONOMY

Così car sharing e leasing risultano sempre di più un’opzione di grande interesse, come dimostra il successo di Car2go, Enjoy e di altri operatori presenti sul mercato: migliaia sono oggi infatti i cittadini che hanno scelto soluzioni di mobilità urbana totalmente flessibile e rispettose dell’ambiente.

Gabriele Ferrieri