L’America è quel mondo di immagini, scene e frasi che ci siamo abituati a conoscere e sognare attraverso i pensieri di scrittori e il cinema di Hollywood.

E’ quel mondo fatto di paesaggi estremi e distanze enormi, con strade polverose che si perdono all’orizzonte senza anima viva per chilometri.

E’ su queste strade che dagli inizi del 900 sfrecciano gli autobus culto degli USA, quelli che abbiamo visto in decine di film, con il levriero per simbolo: i Greyhound. Le distanze in America sono diventate col tempo occasione di scoperta, fuga, affari, libri, storie. Il viaggio è da sempre stato connaturato all’anima pionieristica di questo continente.

In un mondo che corre verso il futuro come il nostro, anche questi simboli e l’avventura stessa si sta rinnovando, rinfrescata dalle nuove tecnologie, plasmata con nuovi valori. C’è di mezzo l’ambiente, quello che finora è stata la mappa su cui abbiamo viaggiato, con le sue montagne da scalare e i mari da attraversare.

bus americano
I bus Greyhound, hanno fatto la storia dei viaggi e dell’immaginario del trasporto su lunghe distanze made in USA.

La mobilità urbana si colora di verde

Un ambiente che di tutti i mezzi usati ha risentito, ammalandosi progressivamente della nostra stessa tecnologia, cedendo anche qualche volta. Ecco che in risposta a tutto questo sta cambiando la nostra idea di mobilità, il modo in cui ci spostiamo, in cui raggiungiamo le nostre mete, rispettando la strada che percorriamo. Grazie alla mobilità elettrica.

bus elettrico laterale
Catalyst E2, il nuovo modello di bus elettrico presentato dall’azienda americana Proterra.

Mentre il mercato delle auto private elettriche, grazie a leader come Tesla affiancata sempre più dai giganti dell’automotive, inizia ad ampliarsi a macchia d’olio, l’ambito che potrebbero cambiare le carte in tavola è sicuramente quello dei mezzi pubblici e del trasporto delle merci. E’ in questo contesto che il produttore americano Proterra ha presentato la nuova serie di bus elettrici Catalyst E2, pronta per il lancio durante il 2017. Dal costo di circa 799.000 dollari (il doppio rispetto alla controparte diesel) dovrebbe offrire al contrario un grande risparmio in spese di manutenzione e gestione, oltre che ridurre drasticamente l’inquinamento.

Modelli diversi con un unico obiettivo: trasporto ecosostenibile e consumo energetico efficiente.
Modelli diversi con un unico obiettivo: trasporto ecosostenibile e consumo energetico efficiente.

Efficienza e leggerezza, le caratteristiche dei bus del futuro

Il motore elettrico trova nei bus l’ecosistema di mobilità perfetto. I bus seguono percorsi stabiliti e prevedibili permettendo di fare affidamento su una rete di stazioni di ricariche ben definite, massimizzando l’uso dell’energia accumulata con ricariche rapidissime. Si tratta inoltre di mezzi fermi tutta la notte, permettendo un’efficiente ricarica ogni giorno. Tutto questo permette una pianificazione dettagliata del consumo energetico, apportando all’ambiente cittadino un non indifferente miglioramento della qualità dell’aria.

Catalyst E2 è dotato di una batteria elettrica di ben 660 kWh, abbastanza per sostenere un automezzo ben più pesante e impegnativo rispetto a berline quali Tesla, dotato tuttavia di materiali più leggeri dei bus tradizionali. Già diverse città americane come Philadelphia si sono prenotate per integrare il bus di Proterra nella propria mobilità urbana, dove molti automezzi risultano ancora a combustibile fossile o a mobilità ibrida.

Il futuro del trasporto, e delle città in cui viviamo, non può che essere green per recuperare la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini.
Il futuro del trasporto, e delle città in cui viviamo, non può che essere green per recuperare la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini.

Come in USA anche in altri paesi, compreso in Europa, ci si sta attrezzando per cogliere al volo la rivoluzione elettrica e suggerire, un passo per volta, questo necessario cambiamento che darà una speranza in più al futuro delle nostre città (e dei cittadini). Fatto sta che viviamo nel pieno dell’era pionieristica della mobilità elettrica che per i nostri figli e nipoti diventerà la regola, ecosostenibile, dei loro viaggi e delle loro scoperte in giro per il mondo.

Valentino Megale