CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

La percentuale di coloro che comprano online si attesta attorno al 10%, mentre il restante 90% preferisce ancora acquistare direttamente presso i negozi e le boutiques, restando così ancorati all’esperienza di acquisto offline.

Le compravendite su internet sono facili da monitorare in quanto l’e-commerce raccoglie ed analizza le statistiche di ciò che viene acquistato e venduto fornendo degli studi di settore sul comportamento e sulle abitudini delle persone attraverso differenti informazioni:

-l’attitudine del compratore;

-la modalità di pagamento;

-la tempistica di acquisto di ciascun oggetto;

-le opzioni regalo;

-il luogo di provenienza;

-etc…

Perciò, per quanto riguarda gli acquisti online, è fin troppo semplice soddisfare l’esigenza delle aziende di conoscere caratteristiche ed abitudini di acquisto dei loro clienti.

Il problema si pone invece nel caso degli acquisti offline, ovvero nei negozi.

Tickete serve proprio a questo.

Monitorare gli acquisti offline sanando il buco nero delle vendite in negozio

La startup propone una modalità per certi versi “spronante”. Infatti, i consumatori possono fornire i propri scontrini a Tickete, direttamente ed in modo volontario, scattandogli semplicemente una foto. Gli scontrini che finiscono quindi nell’applicazione andranno a ricostruire la giornata, gli usi e le abitudini di ciascun cliente.

È la realtà del gamification: Tickete invita i propri utenti a fornire questi dati, incentivandoli a partecipare gratuitamente al gratta e vinci digitale che offre la possibilità di aggiudicarsi premi, buoni sconto e promozioni in linea con i propri interessi.

In un’ottica di “omnicanalità”, il settore dei big data cresce in maniera esponenziale di anno in anno e ruota intorno agli ambiti che in primis costituiscono il suo potenziale:

-le ricerche di mercato;

-i media e l’advertising;

– il marketing / l’insight…

A tal fine, Tickete e gli altri suoi competitor italiani (Ti Frutta, Klikkapromo, CheckBonus…) forniscono costantemente dati e studi di settore.

Tickete, però, rispetto alla concorrenza, non si basa esclusivamente su un unico canale per la lettura degli scontrini: esso prende in considerazione oltre all’applicazione per smartphone, anche i siti web e la chatbot.

Inoltre, esso vuole offrire al consumatore la possibilità di digitalizzare e tenere archiviati i propri scontrini evitando di accumularli nel portafogli o nella borsa.

Insomma, “Tickete ha l’obiettivo ambizioso di diventare tra le più importanti società di big data sulle abitudini di consumo al mondo”: questo è quello che è stato affermato dal team dell’App (Luca Gisi, Andrea Giglio, Giuseppe Lorizzo, Angelo Libero Mangieri, Daniele Mariani) e che farà da monito per la crescita e la riuscita della società.

Ai posteri l’ardua sentenza.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn