CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Attualmente, il settore dell’order and delivery, che porta il vessillo dei valori del food, è in saturazione.

Sono nate, e continuano a crescere, sbalorditive startup che mescolano l’ambito del food-brand innovativo con l’introduzione di proposte lavorative che muovono alla riqualificazione professionale.

Foodora, Deliveroo, JustEat, Glovo, Domino’s Pizza, Social Food, Erban Eats e Moovenda sono gli operatori cardini che si fanno largo nel settore del cibo in maniera economicamente efficiente, con focus su crescita e posizione di leadership in tutti i mercati in cui operano.

L’unica osservazione che può essere avanzata a tal riguardo è costituita dalla localizzazione all’interno della quale queste aziende gestiscono i loro fatturati. Infatti, gli operatori italiani di food delivery si incastonano in realtà imprenditoriali largamente sviluppate, prestando scarsa attenzione al Sud Italia.

Per questa ragione, nasce PrestoFood, una start up che punta il suo sguardo unicamente al solo meridione: Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna e Campania, queste sono le regioni che interessano l’applicazione.

Guido Consoli (CEO & Founder dell’App), coadiuvato da Angelo Capilleri, Angelo Paglia, Davide Privitera, Francesco Giordano e Giuseppe Grasso, cerca di perfezionare il servizio di PrestoFood, implementando le sue aree di sviluppo e di crescita e garantendo un’occupazione duratura ai rider (i ciclofattorini che consegnano cibo ed altro a domicilio) al pari di quelli del Centro/Nord Italia.

Attualmente la start up è il primo operatore italiano di food delivery nel Sud Italia e il quarto per fatturato e dimensione. Infatti, PrestoFood ha mosso i suoi primi passi da Catania, poi è arrivata a Palermo, successivamente a Reggio Di Calabria e infine a Lecce, Cagliari, Messina e Napoli.

L’applicazione è alla portata di tutti, facile da utilizzare e minimalista come le altre dei competitor. Si sceglie il servizio, i pasti; si selezionano i ristoranti partner e si ordina. Una e-mail di conferma avvisa l’avvenuto ordine e i relativi tempi di consegna che possono variare di pochi minuti da quelli specificati nella propria ordinazione. Una volta che l’ordine è stato approvato in parte o in toto, parte la consegna alla destinazione e all’orario indicato e il pasto arriva a casa propria alla temperatura desiderata.

Non ci resta che lasciare la mancia al fattorino, all’occorrenza, e goderci la nostra cena.

Keep the change.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn