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Quando domanda e offerta si incontrano, nasce l’esigenza di fare e di condividere.

È il caso di una nuova startup che punta il suo sguardo verso l’orizzonte musicale e verso tutti quei musicisti che vogliono pubblicizzarsi e mettersi in gioco autonomamente, senza il “sostegno” di un manager.

Alle soglie del 2020, il mondo, e tutto ciò che ci circonda, passa inesorabilmente dai Social. Il panorama nazionale, internazionale e mondiale è in balia di tutto ciò che è irreale, intoccabile e telematico.

iLiveMusic è l’App che rende i musicisti manager di sé stessi offrendo gli strumenti necessari per sviluppare le proprie capacità imprenditoriali.

Infatti, la startup offre la possibilità di farsi conoscere e di mettersi sulla piazza virtuale, facendo sì che chi ha bisogno di musica (gestori di locali, proloco e organizzatori privati) possa mettersi in contatto direttamente con il musicista.

L’App è di semplice intuizione e fa risparmiare tempo ed energie in quanto racchiude l’assioma semplicità, efficacia, trasparenza e gratuità.

iLiveMusic è uno strumento gratis al servizio di chi ama la musica live. Per il musicista, l’importante è creare un profilo personale nella community includendo informazioni relative alla nascita dell’artista, notizie sul genere suonato, stories di brani già interpretati, le scalette delle proprie serate passate e un cachet di riferimento. Ecco creata una proposta artistica tipo.

Una volta pubblicato il profilo personale il gioco è fatto. Ci si candida con un solo click all’evento desiderato per quella data prestabilita. È la cosiddetta “ricerca di nuovi ingaggi”: utilizzando i filtri più adatti si fa uno screening per periodo, per vicinanza e per tipo di evento. Ed ecco che ad ogni azione corrisponde una reazione. Secondo il criterio di trasparenza, la candidatura, inoltrata ai gestori di locali, viene presa in considerazione in breve tempo e, con altrettanta celerità, viene inviata una risposta positiva o negativa, valutando i brani, il genere musicale e il seguito social dell’artista.

In questo modo, anche gli organizzatori di eventi partecipano al processo di produzione musicale di iLiveMusic creando un evento personale e cercando l’artista giusto da far esibire nel proprio locale.

Si crea perciò una comunicazione che non sta ad indicare il mero rapporto di tipo causale incentrato sulla dinamica domanda/risposta, ma si pone come possibilità della stessa relazione musicista/gestore.

Buona musica.

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