Pendolari di tutto il mondo unitevi!

Nasce BePooler, l’App che declina l’appartenenza tra l’azienda e i suoi dipendenti pendolari.

In un periodo storico come il nostro, in cui le strade risultano essere congestionate, e di conseguenza la viabilità va a rilento, s’incastona questa moderna digital company. La start up, con una valuation di più di 10.000.000 di euro, ottempera al corporate carpooling intaccando sostanzialmente (ma in positivo!) la vita dei pendolari.

Sono tre le componenti che agiscono all’unisono e migliorano qualitativamente il dipendente e lo sviluppo del relativo risultato aziendale:

  1. risparmio decisivo sui trasporti (niente stress dovuto alla guida; meno pensieri legati al viaggio; risparmio di tempo e di denaro; abbassamento della soglia minima di traffico; etc.);
  2. abbattimento dell’inquinamento;
  3. aumento della redditività aziendale.

Anzitutto, l’App risponde al business model B2B2C, prevedendo un duplice guadagno per BePooler:

a) da parte delle aziende: con una fee di ingresso e una fee mensile attraverso il digital wallet;

b) da parte degli utenti finali: con una commissione sulle spese di viaggio condivise proporzionalmente al numero dei viaggi effettuati e alla percorrenza chilometrica.

Attraverso questo modello di condivisione, l’azienda crea il match tra la digital company e i suoi lavoratori pendolari, coinvolgendoli, e diventando perciò “utenti” e “viaggiatori”.

Va sottolineato che la start up gestisce automaticamente i percorsi condivisi casa-lavoro e lavoro-casa dei pendolari e, pertanto, ripartisce equamente le spese tra guidatore e passeggeri.

Lanciandosi in un futuro fatto di mobilità sostenibile, BePooler segue le misure strategiche di mobilità alternative al trasporto individuale motorizzato incentivando le pratiche di pooling, al pari dei competitor europei ed internazionali. Gli investitori e le aziende che hanno scelto l’App hanno aderito in toto alla massima “Andando a lavorare, concentrati non sulla strada ma sul lavoro”.