Vuoi mettere in atto un’agricoltura sostenibile?

Magari risparmiando risorse?

Persino migliorando la produzione e accorciando i tempi?

La risposta si scrive col nome di Revotree, ma si usa leggere come abbracciare il cambiamento agricolo per migliorare le pratiche di coltivazione, perfezionandone i processi. Questa start up investe nel futuro del pianeta cercando di ridurre gli sprechi e puntando ad una agricoltura di precisione.

Il lancio della digital company nostrana è contestuale al problema che affrontano in questo periodo le statistiche e l’opinione politica internazionale: l’aumento spropositato della popolazione durante i prossimi anni. La necessità di produrre cibo cresce a dismisura e le agricolture rimangono la fonte primaria di produzione e di sostentamento per il mercato. Non va dimenticato che i costi maggiori e le spese più importanti, sostenute dalle agricolture, sono legate al consumo dell’acqua, che in alcuni settori risulta essere sproporzionato.

Proprio per questo, Revotree è capace di meccanizzare il controllo tattico e strategico dell’acqua nella precision farming cercando di evitare sprechi ed ottimizzando i risparmi.

L’App segue un sistema di crescita e sviluppo articolato in quattro fasi:

1.Raccolta dati diffusa – Su ciascun terreno che aderisce a Revotree, e in relazione alla loro cubatura, si ancorano a terra più sonde (le cosiddette R/sense). Una volta fissate, le R/sense comunicano con le stazioni metereologiche (chiamate R/Station) che monitorano costantemente ogni campo e forniscono il meteo locale, misurando la quantità delle precipitazioni.

2.Monitoraggio real-time – La digital company nostrana è basata su mappe e permette di gestire e monitorare comodamente i terreni evitando errori ed individuando le migliori pratiche.

3.Comando remoto – Per funzionare correttamente, l’App applica ai terreni valvole wireless (denominate R/Valve). Esse possono essere aperte procedendo con l’irrigazione del campo e, conseguentemente chiuse, per cessare il tutto. L’utilità e la comodità delle R/Valve è che la loro apertura/chiusura può essere attivata direttamente dal proprio smartphone ovunque e in qualsiasi momento.

4.Automazione dell’impianto – Alla fine del processo, si potrà prevedere lo stato del terreno per diversi giorni, permettendo di automatizzare l’irrigazione facilmente.

In questo modo, attraverso il monitoraggio ambientale si potrà puntare ad un piano di sviluppo modulabile capace di rendere ciascun agricoltore un conoscitore dei propri campi al 100%.