Niente schermo e niente batterie. Solo una piccola scatola – dotata di cuffie – su cui sagome luminose prendono forma, come in un magico gioco delle ombre da tenere tra le mani. Il tempo di scegliere un protagonista, un universo, un personaggio secondario ed un oggetto; e poi spazio alla fantasia per ascoltare da soli o con mamma e papà le storie appena create.

Si chiama Lunii l’innovativa casa editrice che, nata nel 2014 in Francia, è pronta a lanciare la sua sfida sul mercato italiano, con la sua mission positiva verso la salute dei più piccoli e contro gli effetti dannosi di un uso incontrollato della teconolgia da parte dei bambini.

In un mondo in cui i piccoli rischiano di essere sempre più dipendenti da smartphone e tv, Lunii prova a rivoluzionare le abitudini di genitori e figli.

La Fabbrica delle Storie

Poco più grande di un libricino, il dispositivo è senza onde né batterie. Pulsanti molto intuitivi permettono ai più piccoli di utilizzarlo in autonomia. L’apparecchio racconta storie su richiesta, coinvolgendo i bambini nelle avventure che ascoltano e rendendoli partecipi attraverso le diverse azioni possibili sulla scatola magica. Una libreria digitale sottoforma di applicazione, consente inoltre ai genitori di acquistare e scaricare tutte le storie, le filastrocche e i giochi presenti nel catalogo di artisti e autori tra i più premiati e importanti a livello Italiano.

“Questo prodotto va in controtendenza rispetto all’abuso da parte dei bambini di smartphone, tablet e tv e vuole far tornare i più piccoli a sognare, fantasticare ed immaginare il loro mondo attraverso storie e racconti, come si faceva un tempo” spiega Lorenzo Asuni, Communications Manager Italy.

In quanto ai numeri, in Francia il successo è stato clamoroso, con oltre 300 mila famiglie che hanno sposato questo approccio, rendendo Lunii un caso di studio a livello Europeo.

Ad oggi i 4 fondatori possono contare su 50 dipendenti, 1500 storie, oltre 370.000 Fabbrica delle Storie vendute e ben 146.000 famiglie che interagiscono con il loro Cloud Store. Le 9 lingue già disponibili rendono il prodotto internazionale, anche grazie all’e-commerce attivo sul sito. “Dopo aver registrato oltre 7 milioni di fatturato nel 2018 Lunii ha appena superato i 10 Milioni durante il 2019 – sottolinea Asuni – e punta a chiudere l’anno a quota 12,5 grazie al lancio in Italia”.