Contrastare la crisi climatica e salvare la Madre Terra. Con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sulle tematiche ambientali, arriva sulle tavole il gioco di società per tutta la famiglia Pachamama.

Un gioco collaborativo

La parola Pachamama nell’antica lingua inca indicava la Madre Terra, dea della fertilità, dell’agricoltura e della vita. Nel gioco, presentato dalla società benefit che si occupa di riforestazione ad alto impatto sociale zeroCO2, in collaborazione con Flowe, Perpetua, Eco Store e ancora Acquainbrick, Biorfarm, Comparte, Maganetti, MiMoto, Skuola.net e U-Earth, i partecipanti sono messi di fronte a delle sfide, che dovranno affrontare per risolvere la crisi climatica che affligge il pianeta.

Ogni giocatore “governa” un’area geografica attraverso delle azioni strategiche, che avranno degli effetti sia economici sia ambientali sul pianeta. Nel corso dei 10 diversi turni previsti dal gioco, le condizioni climatiche peggioreranno. Mentre il tempo finisce, la temperatura sale. Riusciranno i giocatori a fare le scelte giuste per salvare il pianeta?

La sfida del secolo

« Il gioco »  racconta Nicolò Pesce, responsabile della comunicazione di zeroCO2,  « nasce dalla volontà di aggiungere nuovi contenuti alla nostra comunicazione, per sensibilizzare sulla sostenibilità, sperimentando nuovi canali e nuovi target. I social ci hanno inondato di testi, foto e video, così tanto da far perdere quasi il significato dei contenuti anche quando sono nuovi e importanti.

Tutti abbiamo visto più volte le immagini iconiche dei cambiamenti climatici, tutti ci siamo emozionati di fronte alle immagini agghiaccianti della perdita della biodiversità, dello scioglimento dei ghiacciai, delle tante irregolarità del clima. Eppure nessuna di quelle immagini è stata in grado di cambiarci, né come società né come persone tanto quanto Greta che con i suoi sit in e le sue parole taglienti ha contribuito più di ogni altra cosa ad aprirci gli occhi.

Con PACHAMAMA non vogliamo di certo cambiare il mondo né salvarlo. Piuttosto portare un contributo piccolo, ma speriamo significativo, utile a far capire le dinamiche del riscaldamento globale da una prospettiva completamente diversa, facendo provare in prima persona gli scenari che innescano le singole scelte. La crisi climatica non è un gioco, è piuttosto la sfida del secolo!

Riforestazione, ricerca scientifica, educazione, politica e ovviamente produzione industriale sono le “azioni” che potranno scegliere i giocatori per contenere le emissioni di CO2 e quindi l’innalzamento della temperatura. Proprio come nella realtà, soltanto la collaborazione e il dialogo (uno ogni 3 turni), saranno in grado di dare la soluzione. Ma come in ogni gioco da tavolo che si rispetti sarà necessario fare i conti con alcuni imprevisti che potrebbero trasformare la migliore strategia in un grande fallimento. Vincere a PACHAMAMA è difficile, ma con impegno e determinazione si può. Proprio come nella realtà”.

Un gioco ma non solo

Pachamama è realizzato con materiali sostenibili: stampato in ECO-OFFSET su carta FSC. Ma non solo. Per ogni scatola prodotta, zeroCO2 pianterà un albero in Guatemala che verrà donato a una famiglia contadina che se ne prenderà cura. Ciascun proprietario del gioco potrà seguire la crescita del proprio albero attraverso aggiornamenti fotografici periodici, disponibili grazie al sistema di tracciamento Chloe.

Barbara Tangari