Turismo

Voyager Space Station, un hotel di lusso nello spazio

Stanze a 400 km di altezza e migliaia di stelle. Dalla Orbital Assembly Corporation arriva il progetto per l’installazione di un hotel super lusso nello spazio attorno alla Terra.

Turismo spaziale

Il piano prevede un investimento di 200 miliardi di dollari, per costruire e porre in orbita bassa, intorno ai 400 chilometri dalla Terra, una gigantesca struttura a forma di anello, che troverebbe degnamente posto in molte scene dei più amati film di fantascienza.

Una grande ruota (ultra) panoramica

La nuova stazione spaziale potrebbe essere pronta ad accogliere i suoi primi ospiti già nel 2027. L’aspetto esteriore sarà quello di una grande ruota panoramica con vista sulla Terra: decine di metri di diametro e una rotazione abbastanza sostenuta da creare, nel suo anello più esterno, una forza centrifuga capace di compensare l’assenza di gravità.

L’hotel super lusso, per il quale è stato proposto il nome di Voyager, avrà stanze confortevoli e sale comuni; e poi, palestre, campi da pallacanestro, sale fitness, centri benessere, bar e ogni tipo di servizio possa servire ad allietare il soggiorno dei turisti spaziali.

La Voyager Space Station sarà larga 198 metri e sarà composta da due anelli collegati da raggi. Il cerchio interno sarà dotato di stazioni di attracco per gli ospiti. Nell’anello esterno troveranno posto le camere, i ristoranti, i bar, le palestre e i laboratori di ricerca scientifica.

Concepito nel 2019, il progetto della Orbital Assembly procede spedito. Presto, annuncia la compagnia, sarà possibile acquistare o affittare pezzi della stazione.

A bordo della gigantesca ruota panoramica, infatti, sarà possibile, non solo soggiornare come normali turisti, ma anche comprare ville, o suite, che verranno ricavate all’interno della piattaforma.

Prezzi… alle stelle!

400 posti a disposizione, servizi super lusso, cucina stellata e vista stellare. Per rimanere in tema, anche i prezzi non saranno da meno: 5 milioni di dollari per tre giorni – viaggio di andata e ritorno compreso.

“Avrete i migliori chef che prepareranno del cibo davvero, davvero buono – ha detto il CEO di Orbital, John Blincow, intervistato dal Washington Post – E quando si paga 5 milioni di dollari per andare da qualche parte, non si riceveranno hamburger e patatine fritte. Vogliamo che volti come Sting, Beyoncé, vengano ad allietare le serate degli ospiti. Ci saranno due spettacoli ogni sera. Questo fa parte del pacchetto di intrattenimento”.

Gli ospiti potranno partecipare anche a diverse attività ricreative, difficili da trovare sulla Terra, tra cui partite di basket a gravità zero. “Quando si salta in aria [nello spazio] – dice Blincow – si salta cinque volte più in alto”.

Non mancheranno, infine, vere e proprie passeggiate spaziali, per permettere ai visitatori di godere di una ineguagliabile, e di certo indimenticabile, vista della Terra e dello spazio.

Continua

Carola Tangari

Giornalista, autrice, conduttrice e speaker. Inizia redigendo inchieste per Il Messaggero. Dopo un'esperienza al Giornale approda in TV, prima come telereporter, poi come autrice e conduttrice di format giornalistici e non, dedicati al Teatro, alla Scienza, all’Enogastronomia, allo Sport e al mondo dell’Infanzia. Appassionata di Cinema, Fotografia e Computer Grafica. Crede nell'Innovazione in ogni campo: "La magia di oggi è la scienza di domani"
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